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Samuel Parker

To SAMUEL PARKER, of Argyle-street, Oxford-street, in the county of Middlesex, bronzist, for his invention of certain improvements in apparatus for making extracts from coffee and other substances.—[Sealed 11th January, 1883.] THE coffee-pot which forms the subject of this patent, is represented as an improvement upon a certain construction of vessels for the same purpose previously known, and in use in France. Plate XIII., fig. 8, is a section of the pot, taken vertically. Within the pot, and forming its lower part, is a vessel a, containing water, which is made to boil by the flame of a lamp b, placed in a compartment below, forming the base or stand of the coffee-pot, or it may be removed and placed over a fire. A vessel c, called the coffee-box, is intended to contain ground coffee, which, with its descending pipe d, is screwed into a collar at the top of the vertical tube of the boiler, the joint being packed to render it airtight. The lower part of this pipe d, is partially immer…
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Spesso la realtà non è ciò che sembra

Negli ultimi cinque anni ho scoperto informazioni preziose. Immagini di caffettiere mai viste prima. Brevetti mozzafiato. Istruzioni d'uso. Ho intervistato decine di persone incredibilmente interessanti. Ho trovato in rete un numero esagerato di pubblicità d'epoca di una bellezza sconvolgente. Decine e decine di libri antichi. Tantissimi "nuovi"collezionisti appassionati anche più di me.  E tanti nuovi amici che mi aiutano e mi supportano.
La cartella del computer dove raccolgo il mio vero "tesoro" ha toccato i 60 GB ma mancano molte foto che devo ancora catalogare.  
Accolgo le critiche e cerco di rimediare ad errori di gioventù, cercando di aiutare chi necessita del mio aiuto. Anche gli ex amici. Anche chi non si meriterebbe nulla perchè privo di dignità e di memoria.
Eppure... La realtà non è questa. E' molto più complessa. Bisogna vedere da vicino per comprendere. Magari cliccando sulle immagini e premendo control e rotellina del mouse in avanti.
Ecco... ora è più c…

Dizionario delle origini invenzioni e scoperte.... 1828

Caffettiere espresso Fiorenza

Rara macchina da caffè. Molto bella, spesso l'avrete vista, ma non sapevate cosa fosse. Luigi mi ha costretto a pubblicare questa immagine... Fatene un buon uso!

Il sottile umorismo

Giorni fa ho scoperto l'ennesimo brevetto di una macchina da caffè che conoscevo molto bene: la Culinor di Lugano. Estremamente simile alla Atomic. Direi uguale. Forse così uguale perchè era prodotta a Milano dal Robbiati?
Probabilmente a Lugano venivano prodotti i dischetti di alluminio con il logo Culinor da applicare alla testa della macchina.
Così ho inviato il brevetto a Mik, e lui per ringraziarmi ha scritto questo post. Purtroppo siamo al massimo 5 persone al mondo in grado di comprendere il divertente parallelismo tra la Svizzera e l'Australia.

Caffettiera Automatica Strua!

La Strua. Un'altra caffettiera mitologica. Un gioiello riscoperto, preservato dall'incuria del tempo.
Scorto in un annuncio cumulativo che tutti i colleghi collezionisti avevano visto... e scartato.
Eppure talvolta basta un piccolissimo particolare per accorgersi di essere di fronte ad un oggetto talmente raro , in questo caso il caratteristico tappo.  Come al solito il numero di brevetto non ci viene in aiuto: 92537 non ci dice nulla, tranne che probabilmente la caffettiera è degli anni 20.
Errata corrige:
Mi scuso ma la fretta di pubblicare non mi ha fatto considerare le informazioni che avevo già scoperto tempo fa.
Fortunatamente il mitico "GG" mi ha ricordato che la Strua era ben più antica.
Su "L'industria rivista tecnica ed economica illustrata" (toh, pubblicato a Bologna) del 1905 possiamo trovare la seguente informazione:

Strua Carlo fu Giuseppe, a Roma la Caffettiera automatica, sistema Strua  richiesto il 2 novembre 1904, per anni 3

 Elegantissimo il cop…

La Pavoni ruggente

Stamattina ero un pò giù di morale. Troppi giorni rinchiuso in casa a causa di una fastidiosa influenza.
Mi sono quindi detto: "ci vorrebbe un buon caffè". Ho preso la mia nuova caffettiera ed ho iniziato a preparare tutto il necessario. Poi ho pensato che forse qualcuno non aveva mai visto in azione una  La Pavoni anni '30. Queste simpatiche "macchinette espresso" replicavano le ben più grandi macchine espresso dell'epoca. Per cominciare inserite all'interno della caldaia la quantità necessaria di acqua. Per due tazzine di caffè ce ne vuole almeno il doppio.  Inserite il filtro e riempitelo con il vostro più buon caffè, macinato sul momento per esaltarne al massimo l'aroma. Fate attenzione a non sporcare di caffè il bordino esterno...  ..perchè il filtro superiore dovrà adagiarsi sopra. Notate che rimane un ulteriore scalino..  ..che andrà colmato con questa sorta di fontana in miniatura. La Pavoni si differenziava in questo caso dalle altre "macchine esp…